Pare che da quando è impazzata questa pandemia in Italia ci sia stato il doppio delle vendite di cannabis leggera. Mentre tutti gli altri negozi hanno fatto la fame, non si può di certo dire lo stesso per questi. Loro hanno fatto affari d’oro grazie al domicilio. Cannabis light quarantena

Bologna Cannabis light quarantena

La città in cui maggiormente è impazzata tale vendita è stata Bologna, in cui non solo vi è maggior numero di negozi di cannabis, ma anche più prodotti con essa, come profumi, olii, alimenti ecc. anche se la saracinesca è stata dovuta abbassata per il lockdown, i venditori hanno saputo giostrarsi bene.

Hanno fatto ordinare su internet e la consegna avviene direttamente in casa propria. Uno dei proprietari di negozi di Cannabis Light, in via Irnerio, dichiara di aver avuto richieste di vendita anche da fuori Bologna, come Roma e Milano e i distributori automatici sono stati ricaricati e svuotati di conseguenza, di continuo. Pare strano, ma loro la crisi non l’hanno assolutamente sentita.

Costi triplicati Cannabis light quarantena

Tutto ciò ha ovviamente portato ad un aumento considerevole del prodotto, ma non ha tuttavia fermato la vendita, anzi, i venditori non si sono fermati un attimo ed hanno dovuto aumentare i ritmi per le numerose richieste. “Ci ha sorpreso ricevere richieste persino dall’Olanda, ma è comprensibile perché in quel Paese non si trova la cannabis light, quindi con il principio Cbd e non il Thc”, dice Ciotti.

Come mai tale richiesta?

Sembra che tale prodotto sia stata l’unica alternativa valida per fare in modo di calmare i nervi e l’ansia che il lockdown ha portato a tutti.

Ma sicuramente ad influire è stata anche l’impossibilità di fissare un “incontro”. Un incontro clandestino con il proprio pusher (illegale) di fiducia, a causa dei divieti di circolazione e strade piene di poliziotti pronti a fermarti se necessario.  Questo settore insomma, non ha sentito la crisi e anzi, non ci sono stati ordini inferiori alle 50 euro, questo la dice lunga…Cannabis light quarantena

Il grande successo

Oltre alla cannabis light, anche altri prodotti derivanti sono stati molto venduti, come l’olio e le saponette. Il motivo risiede certamente nel fatto che la canapa è un prodotto veramente tanto versatile ed ha una gran quantità di utilizzi inimmaginabili. Ecco perché bisognerebbe assolutamente far in modo che venga incentivato il settore piuttosto che bloccarlo e ostacolarlo.

Cannabis light quarantena

 

Continuate a seguirci sempre qui, su: Men’s Enjoy!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui