Tutti conosciamo e abbiamo visto almeno una volta nella vita l’arcobaleno, lo splendido fenomeno ottico e meteorologico che è in grado di regalarci emozioni diverse ogni volta che lo si vede dipinto nel cielo.Arcobaleno curiosità fenomeno

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Dopo una giornata piovosa, mettendoci con il naso all’insù, lo vediamo nel cielo a forma di arco e con i suoi caratteristici sette colori: rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto.

Ma cos’è che genera l’arcobaleno che vediamo in cielo? Beh, si tratta di un gioco di riflessione e rifrazione della luce che si può osservare quando la luce del Sole attraversa le gocce d’acqua rimaste.

Arcobaleno curiosità fenomeno

La luce, infatti, una volta penetrata all’interno della goccia, viene rifratta, ovvero deviata e scomposta nei vari colori. Una volta rifratta giunge all’estremità opposta della goccia e qui viene di nuovo riflessa e riportata all’estremità opposta. Arrivata a questo punto la goccia subisce una seconda rifrazione ed è in questo esatto momento che si verifica la la dispersione luminosa che genera l’arcobaleno come noi lo vediamo.

Eppure questo gioco di riflessione e rifrazione nasconde molto più di quello che sembra, ci sono tante cose che non conosciamo sull’arcobaleno e oggi ve ne sveliamo alcune.

Curiosità sull’arcobalenoArcobaleno curiosità fenomeno

Origine del nome: il nome arcobaleno deriva dall’antico latino “arcus pluvius” e significa letteralmente arco piovoso.

Quanto dura: un arcobaleno può essere visibile in cielo per diverse ore. Ma il più lungo per durata al mondo? Quello di Yangmingshan (Taipei) il 30 novembre 2017: è rimasto visibile in cielo per 8 ore e 58 minuti.

Non si vede a mezzogiorno: questa è l’ora in cui il sole si trova nel punto più alto in cielo e non accadrà mai che si combini con le gocce di pioggia per creare un arcobaleno. Come mai? I raggi del sole, per dare vita ad un arcobaleno, devono colpire le gocce di pioggia da un’angolazione pari a 42 gradi. Ecco perchè capita sempre di vederlo o al mattino o nel pomeriggio.

I colori non si distinguono: è credenza diffusa che l’arcobaleno abbia 7 colori, (rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto) ma in realtà non è così. Infatti, ciascun arcobaleno è costituito da uno spettro continuo di colori e ciascuna tonalità si fonde con quella successiva senza una precisa linea di separazione tra un colore e un altro. Quindi ci sono tanti colori quanti noi ne vogliamo vedere.

Arcobaleno notturno: non sono molto frequente, ma si possono verificare. In questo caso si parlerebbe di arcobaleno lunare in quanto generato dalla luce della luna. Si verifica in caso di pioggia durante serata in cui la luce della luna è molto intensa. Non si riescono a distinguere i colori in questo caso, ma lo si percepisce come scie bianche luminose.

Arcobaleno curiosità fenomeno

Doppio, triplo e quadruplo arcobaleno: può capitare, anche sei i casi sono rari,di vedere 2, 3 o 4 arcobaleni nello stesso momento, ma più sfocati. Non è un’allucinazione, ma è dovuto ad una doppia riflessione dei raggi del sole rifratti nelle gocce di acqua.

Percezioni diverse: tutti vediamo l’arcobaleno in cielo, ma nessuno lo vedrà mai allo stesso modo. Perché? Beh, le gocce sono sempre in movimento e, inoltre, l’arcobaleno si trova su una linee immaginaria ad arco che congiunge il sole con lo spettatore. Trovandosi lo spettatore in punti diversi, è normale percepirlo diversamente da come lo vede un’altra persona in una posizione diversa dalla nostra.

La pentola d’oro: una antica leggenda irlandese narra che un folletto abbia nascosto una pentola d’oro nel punto esatto in cui l’arcobaleno tocca terra. Bene, non pensate di cercare questo punto perchè non lo troverete mai! Infatti, non potremo mai vedere il punto in cui un arcobaleno tocca terra. Come mai? Perchè ogni volta che ci spostiamo, cambia angolazione di percezione e l’arcobaleno sembra muoversi insieme a noi. Insomma, non lo raggiungeremmo mai.Arcobaleno curiosità fenomeno

Puoi far sparire un arcobaleno: ebbene si, puoi farne sparire uno semplicemente indossando degli occhiali polarizzati che impedisce di vedere il gioco tra luce e gocce di pioggia.

Arcobaleno a forma di cerchio: quando noi vediamo un arcobaleno lo vediamo sotto forma di arco o semiarco, in realtà tutti gli arcobaleni sono circolari. Allora perchè non vediamo la restante parte? Semplice, perchè rimane sotto la linea dell’orizzonte e quindi invisibile a noi. Tuttavia può capitare di vedere un arcobaleno in tutta la sua forma circolare quando il nostro punto di vista è sopraelevato, come quando ci si trova in cima ad una cascata o ad una montagna o su un aereo.

Arcobaleno capovolto: può capitare di vedere anche un arcobaleno a testa in giù. In questo caso non è dovuto alle gocce d’acqua, ma ai cristalli di ghiaccio presenti nell’aria.

Non si può misurare: gli arcobaleni ci sembrano infiniti, ma in realtà – trattandosi di un fenomeno ottico – non è possibile misurarne la lunghezza.

E voi conoscevate tutte queste curiosità sull’arcobaleno? Continuate a seguirci su Men’s Enjoy.

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