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Marco La Rosa

Marco La Rosa ha trascorso tutta la sua infanzia immerso nello sport, una passione che gli hanno trasmesso il papà e il nonno. Una vita di studi dedicata allo sport, ma che lo hanno portato ad ottenere grandi risultati.Marco La Rosa

La sua specialità è l’allenamento femminile e mentre l’estate si avvicina, Marco ha dato a noi di Men’s Enjoy qualche dritta per la temuta prova costume.

Ciao Marco, parlaci un po’ di te: chi sei e cosa fai?Marco La Rosa

Sono un insegnante di Educazione Fisica e tecnico di ginnastica artistica, nonché atletica leggera e altre discipline che nell’insieme mi permettono di lavorare nel settore dell’allenamento funzionale.

Sei un amante dello sport, com’è iniziato tutto e quando hai capito di voler fare della passione per lo sport la tua professione?

Mio padre era insegnante di Educazione Fisica e tecnico di pallacanestro e mio nonno faceva sport in ambito militare. Fin da piccolo ho sempre vissuto in un ambiente motorio stimolante, quindi è stato piuttosto facile scegliere la mia strada.

Marco La Rosa

Una vita di studi dedicata allo sport: quanto è importante secondo te avere una preparazione alla base?

Oggi più di prima è fondamentale studiare e documentarsi sui vari sistemi e le varie metodologie allenanti in modo da poterle organizzare e ordinare per poter essere sicuri di raggiungere l’obiettivo.

Sei un esperto dell’allenamento femminile, su cosa vertono i tuoi allenamenti? Quali parti del corpo femminile miri a rendere migliori? In cosa credi di aver cambiato il settore dell’allenamento femminile rispetto agli altri?

I protocolli di allenamento al femminile tengono conto delle carenze e dei punti critici delle donne, lavorando in modo mirato e generico sulle zone che per molte donne sono fonte di frustrazione, ovvero interno ed esterno coscia, girovita, sedere con attenzione massima sulla tonicità e forma, parte posteriore delle braccia e gambe. Si lavora comunque su tutti il corpo in modo generico per dimagrire e tonificare cercando di evitare grossi volumi. I protocolli di lavoro per le donne tengono conto di molti fattori, dal tipo morfologico, al periodo pre e mestruale, alla differenza di forza tra uomo e donna, a tutti quei movimenti che possono rendere il corpo femminile meno virile e più delicato possibile ma allo stesso tempo con la giusta forza.

Uomo e donna, fisico diverso e allenamento diverso: quali protocolli una donna non potrebbe mai eseguire rispetto ad un uomo?

Secondo il mio punto di vista alcune attività tendono ad esagerare con il lavoro sulla parte superiore rispetto a quella inferiore, zona determinante per la donna, quindi esercitando troppo spalle e braccia e tralasciando gambe e glutei, spesso molte donne che sono venute da altre attività, non si piacevano e desideravano un altro sistema di allenamento.Marco La Rosa

Alimentazione e allenamento vanno di pari passo: quale piano alimentare proponi a chi segui? Cosa non può mancare e cosa è meglio evitare?

Il piano alimentare viene stilato dal nutrizionista con cui collaboro che unito ai miei piani di allenamento è determinante è decisivo per il raggiungimento dell’obiettivo.

L’estate si avvicina e la temuta prova costume è alle porte, quali i consigli dell’ultimo minuto?

Nonostante i preparativi dell’ultimo periodo non risolvono l’agognato test della prova costume, si può sempre limitare un ulteriore danno, cercando di evitare o limitare i superalcolici, gli alcolici soprattutto la birra, mangiare sempre ad ogni pasto ma senza esagerare, quindi evitare digiuni, bere molta acqua, allenarsi almeno 4 giorni su 6 cercando di dare più accento all’attività di controresistenza (bilanceri,manubri,elastici) rispetto al cardio che non risolve una condizione già drammatica di partenza ed in ultimo affidarsi sempre ad una persona di comprovata esperienza e conoscenza.

Continuate a seguirci su Men’s Enjoy.

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