CONDIVIDI

La passione per il fitness è esplosa come una bomba atomica, travolgendo tutto ciò che si è trovata davanti. Fitness rischi

Avere un bel fisico, tonificarsi, guardare alla propria salute, sembra ormai essere la mania di tanti.

Fitness

Secondo alcuni studi recenti, infatti, il fitness è un business che produce circa il 2% del Pil Ue.

In Italia, in particolare, coinvolge circa 18 milioni di persone, molte delle quali si allenano più di 7 ore e mezza a settimana.

Si chiama overtraining o sindrome di sovrallenamento, pericolosa per chi ne è affetto.

Stando ad una ricerca statunitense chiamata Cardia, infatti, chi si allena più del dovuto corre l’86% di rischio di accumulare depositi di calcio nelle arterie coronarie.

Ma dall’intossicazione da palestra si può guarire. Basta seguire alcuni piccoli accorgimenti.

Le sette regole

1. Farsi un profondo esame di coscienza e capire se si è gymaholic, ovvero ubriachi di fitness.

Succede quando lo sport prende il sopravvento nella nostra vita quotidiana, diventando un pensiero fisso.

Questo fenomeno è cresciuto soprattutto col moltiplicarsi dei corsi e degli allenamenti online.

I primi sintomi per capire se si sta esagerando con l’attività fisica sono leggeri malesseri come dolori ai muscoli e ai tendini.

A seguire, la depressione del sabato e della domenica, a cui si rimedia allenandosi pure nel weekend.

Senza dimenticare l’ossessione di postare ogni piccolo miglioramento sui social.

Infine, l’insonnia. Anche questa può rappresentare un campanello d’allarme, così come colpi di sonno improvvisi, dovuti a ipoglicemia, calo improvviso degli zuccheri nel sangue o alterazione del metabolismo del surrene.

2. La figura del personal trainer è poi importantissima. Non solo perché ci permette di godere di programmi personalizzati e schede tecniche.

Ma l’essere seguiti aiuta a migliorare con costanza il proprio tono muscolare, prevenire le malattie articolari, compensare la sedentarietà della vita quotidiana e guadagnare in benessere psicologico.

Fitness

Fare sport con continuità e vederne i risultati, infatti, non può che spronare la nostra autostima.

3. I più giovani, però, osservano molto i propri idoli sui social, dimenticando che spesso le loro foto “impeccabili” sono frutto di modifiche, o si tratta di servizi fotografici effettuati da professionisti. Fitness rischi

Fitness

Questa eccessiva esaltazione della perfezione a tutti i costi può influire soprattutto sui soggetti più deboli e depressi.

Evitate, quindi, di emulare le grandi star dello spettacolo e del cinema. Non sempre, infatti, sono come appaiono.

4. Sarebbe, inoltre, preferibile non prendere scorciatoie. Come quella di abbinare a un esercizio dopante l’uso di integratori alimentari, o di ormoni.

Ciò può avere conseguenze tanto nel fisico, perché il sovraccarico da allenamento può generare fratture, strappi muscolari, ipoglicemia e perdita di peso eccessiva; quanto nella mente, per il rischio di depressione da esaurimento metabolico.

5. I social: sempre loro i primi colpevoli, che hanno fatto aumentare in maniera consistente il numero di coloro che praticano fitness, animati dal bisogno di apparire in bella mostra davanti a tutti (conoscenti e non), con il proprio apparato di muscoli statuari esaltati come se fossero un trofeo.

Questo ha portato ad una diffusione preoccupante dei disturbi alimentari anche tra i maschi adulti.

6. Soprattutto gli over 50 e 60 dovrebbero lasciar perdere il fitness, e dedicarsi ad attività più confortevoli, sotto la guida di un medico sportivo, di un ortopedico, di un nutrizionista e di uno psicoterapeuta, che li aiuti nella riscoperta del proprio corpo e della propria sessualità.

Fitness

7. In conclusione, la soluzione è una: dedicarsi all’allenamento del proprio corpo a piccole dosi, senza eccedere.

Se poi si dorme nove ore al giorno, e si effettuano ben tre pasti regolari con carne, verdura, riso e frutta, gli esiti tanto agognati sono più che soddisfacenti.

Per saperne di più, continuate a seguirci su Men’s Enjoy.

Fitness rischi Fitness rischi Fitness rischi

LASCIA UN COMMENTO