La moda dei Remake Resident Evil 2 Remake soluzione

Resident Evil 2 Remake recensioneCredo che ormai sia palese. Nel mondo dell’intrattenimento le idee stanno cominciando a scarseggiare e, per correrei ai ripari, vari produttori si stanno affidando spesso all’usato sicuro. Remake, Revival, Reboot, Sequel, Spin-off eccetera. Al cinema e in TV ormai è tutto fuorché raro vedere riproposizioni di vecchie glorie di decenni fa. È successo con Terminator, Indiana Jones, Star Wars, Jurassic Park, X-Files e tanti tanti altri. Tali riproposizioni, però, molto spesso deludono i fan, facendo rimpiangere i bei vecchi tempi andati delle loro saghe preferite. Resident Evil 2 Remake soluzione

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Il mondo dei videogiochi sta vivendo una situazione analoga. Negli ultimi anni gli scaffali delle varie catene si stanno riempiendo di remake di vecchie glorie del passato. Crash Bandicoot e Spyro, nelle loro nuove incarnazioni Crash Bandicoot: N. Sane TrilogySpyro: Reignited Trilogy, sono un esempio lampante di ciò. Se però per nel cinema e nel mondo televisivo il ritorno di vecchie glorie viene spesso accolto con freddezza, per quanto riguarda questi remake videoludici la situazione è ben diversa. E questo Resident Evil 2 ne è l’esempio lampante.

Ritorno a Racoon City

Resident Evil 2 RemakeResident Evil 2, conosciuto in Giappone come Biohazard 2, uscì nel lontano 1998, pubblicato dalla software house giapponese Capcom per la leggendaria prima console Sony, ovvero PlayStation.

Seppur la produzione di quel titolo fu alquanto travagliata, alla sua uscita fu acclamato da critica e pubblico, divenendo parte dell’immaginario collettivo del mondo dell’intrattenimento e risultando uno dei videogiochi survival/horror più apprezzati di sempre.

L’eredità che questo remake va a raccogliere, quindi, è molto pesante, e il rischio di collassare sotto tale ingente peso era alto. Eppure i ragazzi di Capcom hanno fatto centro.

Dopo i deludenti Resident Evil 5 e 6, e dopo un Resident Evil 7 sì apprezzato ma che snaturava la formula classica della serie, Capcom ha deciso di fare un letterale ritorno alle origini riproponendo il capitolo più apprezzato dell’intera saga.

Seppur qui si stia parlando di un remake, questo Resident Evil 2 segue solo in alcuni punti la sceneggiatura del titolo del 1998. La trama originale è stata per gran parte reinterpretata per venire incontro alle esigenze narrative di questa generazione. Il tutto, però, è stato fatto con grande rispetto dell’opera originaleResident Evil 2 Remake soluzione

C’è amore in questo Remake, un amore per un videogioco che ha fatto la storia. Resident Evil 2 Remake soluzione

Un’esperienza imperdibile

Resident Evil 2 RemakeSe ricorderete il gameplay dei primi tre Resident Evil, saprete che la telecamera era fissa e non ruotabile. Per non rimanere troppo ancorata al passato, Capcom ha deciso di ristrutturare completamente la formula base dell’originale Resident Evil 2, integrando nel gameplay luce dinamica e un’inquadratura ruotabile, posta sopra la spalla del protagonista.

Tale cambiamento ha ovviamente richiesto un lavoro non indifferente da parte di Capcom. Il tutto però è stato fatto in maniera quasi maniacale. Se il gameplay, infatti, risulta totalmente rinnovato, lo spirito dei primi Resident Evil è rimasto invariato, se non addirittura migliorato.

Il titolo, visivamente parlando, è splendido. Effetti di luce, polvere, sangue, animazioni. Tutto è stato (ri)creato in maniera impeccabile. Colpire alle gambe un non-morto potrebbe azzopparlo o mutilarlo, costringendolo a strisciare. Se lo zombie dovesse incontrare sul proprio cammino un cadavere, inciamperebbe. Insomma, un lavoro fatto con estrema cura per i dettagli.

Le nuove tecnologie messe a disposizioni negli ultimi anni hanno permesso a Capcom di creare un gioco ancor più buio a claustrofobico rispetto all’originale. La vostra torcia sarà il vostro unico vero alleato durante l’avventura. Il tutto ha un forte gusto cinematografico, e ciò rende l’esperienza ancor più immersiva. Gli eventi legati al disastro di Raccoon City non hanno più quell’aura da B-movie come nei primi Resident Evil (o anche i più recenti esponenti della serie). Qui il tutto è molto più cupo, a tratti persino drammatico.

In Resident Evil 2, a differenza degli ultimi capitoli della saga, avanzare a testa bassa è sinonimo di suicidio. Non parliamo di un gioco Action, ma di un titolo che fa della tensione e dell’angoscia il suo cavallo di battagia. Le munizioni scarseggiano, gli zombie saranno tanti e quasi invincibili. Resident Evil 2 è un Survival vecchio stampo, dove prima di sparare bisogna usare la propria materia grigia.

Mastodontico anche il lavoro fatto per il comparto audio. La colonna sonora, azzeccata e mai invadente, è accompagnata da effetti sonori ambientali che vi faranno calare perfettamente nell’orrorifico contesto della suddetta opera.

Il titolo è anche rigiocabile (grazie anche alle due campagna parallele di Leon Scott Kennedy e di Claire Redfield). Collezionabili, extra, nuovo costumi. Insomma, un titolo che vi terrà incollati al vostro pad per molte ore di puro divertimento (e paura).

In conclusione

Capcom ha fatto un autentico miracolo. Dopo varie cadute di stile con gli ultimi capitoli della saga, la software house ha riportato la serie sui giusti binari. Resident Evil 2 è una vera perla videoludica, che ha lasciato invariato lo spirito dell’originale migliorando tutto il migliorabile. Parliamo senza ombra di dubbio del miglior Remake videoludico di sempre.

È un titolo che accontenterà tutti, sia i fan puri e duri della saga che nuovi possibili acquirenti. In attesa del remake, già annunciato, del terzo capitolo della serie che, viste le premesse, si preannuncia splendido tanto quanto questo Resident Evil 2.

Meglio tardi che mai, Capcom!

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