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harley davidson crisi 2019

Non tutte le leggende restano col tempo… leggende. O almeno, non tutte riescono a mantenere vendite colossali.

Succede anche nel mondo delle due ruote. Ed è il caso dell’Harley-Davidson. harley davidson crisi 2019

Ma scendiamo nei dettagli per capirne di più.

Chi vende di più? harley davidson crisi 2019

Innanzitutto, la BMW è reduce da un 2018 con un modesto aumento delle vendite dello 0,9%.

Si conta, peraltro, un totale di oltre 165.000 fra moto e scooter consegnati, grazie soprattutto alle piccole G310, e non ai soliti cavalli di battaglia.

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Per il 2019, quindi, si nutrivano ambizioni più succulente. A dichiararlo lo stesso Timo Resch, direttore commerciale di BMW Motorrad.

E in effetti così è stato. La marca tedesca, nel primo semestre di quest’anno, ha venduto 93.188 moto, con una crescita del 7,1% sui primi sei mesi del 2018.

Un fatturato in aumento dell’11,8%, a conferma della superiore incidenza dei modelli di maggiore cilindrate e costo, come l’attesa serie boxer 1250GS e non solo.

Nel mese di giugno, inoltre, le vendite sono state pari alle 18.230 unità, con un saldo di +7,4% in linea con l’andamento della prima metà dell’anno.

Colossi in decadenza

Dal canto suo, l’altra storica marca mondiale alternativa al motociclismo nipponico, ovvero l’Harley-Davidson, sta attraversando un periodo “nero”.

Il mercato statunitense è ancora in contrazione. Tra i problemi principali vi è sicuramente l’innalzamento dell’età media dei motociclisti.

Ecco perché la casa americana è in controtendenza, con la fascia 18-34 anni che si rafforza, mentre i maggiori concorrenti stanno perdendo quote di pubblico giovane, puntando su una clientela più matura.

Non è un caso se, dunque, l’Harley-Davidson sta lavorando alacremente al programma More Roads.

E se di recente si è tenuto il lancio stampa della prima moto elettrica LiveWire. Ci sono comunque novità più tradizionali in cantiere.

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Ma veniamo ai dati di vendita. Dopo un 2017 chiuso a -6,7% e un 2018 a -6,1%, le consegne di moto mostrano ancora un saldo negativo nella prima metà di quest’anno.

Da gennaio a giugno, in particolare, H-D ha venduto 120.997 modelli, contro le 129.514 di un anno prima (-6,6%).

Il mercato USA, che rimane il principale, pesa per il 60% circa, e ha totalizzato 70.853 vendite. In calo dell’8%, però, l’area EMEA, seconda per importanza con 28.706 moto consegnate.

L’export totale? Ha raggiunto le 50.144 unità.

Ma in Europa, in particolare, la quota di mercato della marca americana ha raggiunto l’8,8%, e resta largamente la più in vista nel segmento custom.

In tutto questo, un ruolo incisivo è stato svolto dall’aumento dei dazi, che ha provocato, di conseguenza, una diminuzione dei ricavi.

Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi. Nell’attesa, continuate a seguirci su Men’s Enjoy!

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